ilaria pastore | BIOGRAFIA
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Ilaria Pastore si muove fra il cantautorato, il teatro, la musica moderna e contemporanea, l’insegnamento e gli eventi dedicati ai più piccoli.

In un percorso musicale che ha tutte le fattezze di un albero.

 

Ha studiato con nomi quali Gigi Cifarelli, Walter Lupi e Daniela Panetta.

 

Fa parte del cast di “Modì – l’ultimo inverno di Amedeo Modigliani”, musical d’autore scritto e diretto da Gipo Gurrado, nel quale ha collaborato alla realizzazione degli arrangiamenti vocali, appartenendo al cast in un doppio ruolo e, per la prima stagione, facendo parte anche della band dal vivo. Con questo spettacolo si è esibita a Milano (una settimana di sold-out la prima stagione al Teatro Leonardo da Vinci), Genova, Lugano e in altre città.

(guarda il teaser)

 

Collabora da anni come voce narrante e musicista con l’attore, scrittore e regista Luca Chieregato in uno spettacolo di storia canzone basato sulle fiabe di quest’ultimo, scritte per adulti e bambini. Un progetto che è sfociato nel disco “Storie per crescere, note per sognare” prodotto dal Teatro Pan, che raccoglie cinque fiabe scritte da Luca e le musiche di Ilaria.

(guarda un estratto)

 

E’ inoltre la voce del Tudìp Ensemble, quintetto composto da strumenti per lo più classici (clarinetto e clarinetto basso, violino, fisarmonica, chitarra acustica, voce), che propone un repertorio italiano dagli anni ’20 agli anni ’80, riarrangiato in chiave di musica contemporanea. Il progetto gira fra teatri, house concert e importanti Festival ed è stato inserito anche fra le proposte di musica colta del Teatro San Carlo di Napoli.

(guarda un video)

 

Ilaria è inoltre insegnante Aigam (Associazione Italiana Gordon per l’apprendimento musicale), specializzata quindi nell’insegnamento della musica secondo i principi della Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, che utilizza voce e corpo in movimento come unici strumenti per il dialogo musicale. Si occupa principalmente della fascia 0-6 anni, per i quali tra l’altro organizza eventi di musica dal vivo, fra cui uno di recente al Teatro Elfo Puccini di Milano.

 

La sua attività principale è però quella di cantautrice, che l’ha portata ad esibirsi in centinaia di concerti in Italia e all’estero (Francia, Messico, Svizzera, Belgio). Nel 2010 ha pubblicato il disco “Nel mio disordine”, arrangiato e prodotto da lei e dal chitarrista e produttore Gipo Gurrado, in collaborazione con Lucio Fasino e Antonio Fusco.

Al Festival Musicultura del 2013, con il brano “Ora” contenuto nel disco, ha vinto la Targa “Un certain Regard”, come miglior esibizione.

 

Nel 2016 pubblica il nuovo lavoro “Il Faro la Tempesta la Quiete”, prodotto interamente da lei con gli arrangiamenti e la direzione musicale di Gipo Gurrado.

Nove canzoni nate in punta di chitarra che poi hanno incontrato pianoforte, archi, batteria, fiati, cori, con la voce di Ilaria a fare rilucere le parole e le melodie accoglienti, a costruire densità emozionali.

Un lavoro fresco, orecchiabile, che a volte infila d’ironia con qualche sottile provocazione, altrove procede su quel mood chiaroscurale che è di chi attende l’alba. Ma è sempre lieve, vicino; le sue canzoni si siedono accanto a chi ascolta e gli parlano, così, semplicemente, e con una loro nudità.

Musica d’Autrice, più che d’autore, capace di parlare con grande intensità.